Cosa Cè da Sapere sulle Erbe Tintorie

Se siamo già immerse nel mondo del biologico e dei prodotti naturali allora probabilmente conosciamo le erbe tintorie ma se per caso non vi siete ancora avvicinate a questo tema per i vari dubbi che avete questo è l’articolo per voi.

 Volete un’alternativa alle tinte chimiche per colorare in modo naturale i capelli o per ottenere riflessi?.. continuate pure la lettura.

Cominciamo con le basi, perciò cosa sono e che agiscono sui capelli…

Quali sono le proprietà delle erbe tintorie

Prima di descrivere le nostre erbette Vi Specifico che tutte vanno usate Insieme alla lawsonia altrimenti alcune non colorerebbero e altre potrebbero dare riflessi non graditi… man mano vi spiego i motivi.

Lawsonia Inermis è l’unica che copre i capelli bianchi perchè è l’unica che si lega al capello. Va miscelata alle altre erbe per ottenere la colorazione desiderata. Da sola conferisce ai capelli un colore ramato a seconda del colore di partenza ed è permanente.

Katam ricavato dalla buxus dioica, cresce in ambienti aridi e rocciosi. Conferisce ai capelli la tonalità castana ma va addizionato alla lawsonia e non usato da solo o potrebbe dare ai capelli un colore verdognolo o violaceo.

Indigo si ricava dalle foglie dell’indigofera tinctoria e dà ai capelli un colore castano scuro freddo o nero (a seconda della base di partenza e delle percentuali usate), va usato in associazione alla lawsonia altrimenti in purezza potrebbe dare riflessi blu o verdi.

Cassia o hennè neutro è un vero trattamento di bellezza per il capello (io l’aggiungo alla mia miscela insieme alla lawsonia, al katam, all’alcanna e al mallo di noce, le percentuali dovete sperimentarle perchè vanno a seconda del gusto personale e di cosa volete ottenere).

Mallo di noce si ottiene dalla frantumazione del mallo e aiuta a far ottenere ai capelli un tono bruno o castano.

Alcanna è un arbusto sempreverde della zona mediterranea, è cicatrizzante e ha proprietà antisettiche, dona ai capelli una colorazione rossa. 

Ibisco regala ai capelli riflessi color prugna ma va utilizzato con la lawsonia altrimenti da solo non colorerebbe. Stimola la crescita del capello e lo fortifica.

Robbia deriva dalla rubia cordifolia. Si può ottenere un colore rosso caldo ramato, oppure riflessi color ciliegia a seconda dell’acidità dell’ambiente di preparazione. Se la robbia viene lavorata solo con acqua calda oppure ossidata insieme a sostanze acide, il colore risulterà più caldo, dal ramato al mattone. Invece se viene preparata con acqua e bicarbonato ( in ambiente basico) otterremo un rosso più freddo, con tonalità che vireranno sul color ciliegia. Va addizionata alla lawsonia come per le altre erbe.

Altre Erbe

Nagar Motha si usa sui capelli chiari per farli diventare castani e dona un colore nocciola su una base castana.

Curcuma alto potere tintorio, dona riflessi oro e si associa di solito all’hennè neutro/cassia. Ripeto che se avete capelli scuri non diventere bionde.

Amla si ricava da un piccolo frutto, ha proprietà antibatteriche, antiossidanti ed è ricca di vitamine. Contrasta la caduta dei capelli. Si può trovare in polvere oppure in compresse (come integratore), si può impiegare per i capelli infatti purifica il cuoio capelluto e contrasta il crespo o per il viso perchè contrasta le impurità.

Fieno Greco o Methi è originario dell’asia occidentale, ha un’odore particolare, viene usato come rimedio anticaduta, è seboregolatore e lascia i capelli setosi e lucenti. Mischiarlo con acqua se in polvere e lasciarlo riposare.

Sidr è un’erba lavante perciò un’alternativa allo shampoo oppure si può usare come impacco.

Kapoor kachli anche quest’erba stimola la crescita e ha proprietà antisettiche, si usa come impacco insieme al brahmi e alla cassia.

Brahmi è rivitalizzante e si usa sempre come impacco in associazione al kapoor kachli e alla cassia, è ottimo anche come antiforfora.

Far riposare queste ultime preparazioni 15-20 minuti prima di utilizzarle.

  Erbe Tintorie Photofilos

Piccoli accorgimenti per grandi risultati

Iniziamo col dire di usare mestoli di legno e ciotole in legno (possibilmente), comunque non in acciaio. Inoltre è necessario comprendere che non tutte avranno lo stesso risultato seguendo lo stesso metodo, questo perchè bisogna vedere se il capello è poroso o meno, se è colorato o naturale etc etc.

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Ora mettiamo in chiaro che le erbe tintorie se usate correttamente coprono i capelli bianchi (cosa che ho sperimentato) e….. come si fa per ottenere un ottimo risultato?

Semplice, ricordatevi di non mischiare oli di nessun tipo o i bianchi non li coprirete mai. Inoltre l’unica erba tintoria che li copre è la lawsonia perciò potete procedere in due modi:

  1. applicare un primo impacco solo con lawsonia, lasciarlo agire 2 o più ore (più è meglio è), sciacquare normalmente e procedere con un secondo impacco (nello stesso giorno se avete tempo o in giorni differenti) contente l’erba tintoria scelta es. katam o indigo MA è importante che all’erba tintoria scelta voi aggiungiate una parte di lawsonia altrimenti il colore non attaccherà bene.
  2. Miscelare direttamente l’indigo o katam con la lawsonia in un unico passaggio (io opto per questa seconda possibilità) e lasciare in posa le ore necessarie.
Farsi aiutare è più semplice ma pian piano riuscirete anche da sole 😉

A questo punto sciacquate bene per togliete i residui. Alcune non usano shampoo e balsamo dopo l’impacco, io non potrei mai perchè ho i capelli ricci e ribelli quindi li lavo normalmente usando però l’accortezza di mettere poco balsamo. Il risultato è durevole e bello.

Potete mettere il vostro impacco su capelli umidi o asciutti, io preferisco metterlo dopo aver fatto lo shampoo..mi raccomando solo shampoo e non balsamo sempre per il fatto che devo coprire i bianchi (non a capelli grondanti), proseguo con l’impacco, sciacquo solo con acqua e  uso il balsamo. Questo è il mio metodo ma voi scegliete pure il vostro.

Diciamo anche che se si vuole provare a fare l’hennè bisogna farlo a distanza dall’ultima tinta chimica, ma questo lo sappiamo bene.

Le erbe tintorie NON schiariscono i capelli, se li avete scuri non diventate bionde, se li avete biondi potete scurirli in varie tonalità.

Una volta messo l’impacco ricordatevi che i capelli vanno tenuti al caldo, copritevi la testa con la pellicola trasparente e sopra un cappello o panno, meglio se ogni tanto usate il phon per riscaldare il tutto.

Come preparare il composto – la mia esperienza

Quando ho deciso per la prima volta di fare l’hennè non sapevo da dove iniziare perchè leggendo qui e lì ognuno aveva un proprio metodo, ognuno usa gli ingredienti più vari e per i propri motivi e così ero sempre più confusa con mille domande a cui ognuno rispondeva come credeva. Cosa ho fatto? Dopo essermi documentata all’inverosimile ho iniziato a sperimentare tutti i metodi per vedere cosa era vero, ma più che altro sono arrivata alla conclusione che se devo solo tingere i capelli  posso farlo in modo semplice e lineare senza seguire passaggi complicati che non vanno ad influire sul risultato finale.  Ho capito che:

  • la miscela deve essere cremosa senza grumi come una normale tinta. E fin quì ci siamo.
  • dopo aver provato a mettere di tutto insieme alle erbe tintorie come lo yogurt, il miele, l’olio, il limone, l’aceto….vi dico che se lo scopo è solo quello di colorare i capelli vi basta semplicemente l’acqua calda stop. Attenzione però non bollente.
  • Non è necessario far ossidare la tintura, lasciarla riposare ore o mischiare aceto e limone perchè ho provato tutto e il risultato è lo stesso.
  • Se volete aggiungere ingredienti al composto potete tranquillamente farlo ma vi consiglio di farlo quando fate un impacco con erbe il cui intento è quello di nutrire o  i capelli o purificare il cuoio capelluto. Se volete colorarli non c’è bisogno anzi se mettete sostanze oleose, come vi ho già specificato,  i bianchi non li coprirete. Certo, se non li avete bianchi allora Via libera!
  • Ricordatevi anche che l’hennè stratifica (significa che i capelli saranno sempre più scuri straficando) ma la stratificazione si può controllare aggiungendo la cassia nel vostro preparato oppure smontarla con la burrobirra, un composto creato facendo bollire la birra anche alcolica è uguale e aggiungendo una noce di burro di karitè e miele se si vuole, lasciandola in posa almeno 1 ora e sciacquare.

   Dovete ottenere un composto omogeneo

Con l’hennè potete ottenere tantissime tonalità dal rosso al ramato chiaro fino al violaceo passando per un castano caldo finendo col nero (quasi), perciò di scelta ne avete! Buona Sperimentazione a Tutti!

Bene, ora che vi ho detto tutto vi saluto e…..al prossimo articolo!

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