La Cosmesi Biologica e una Bellezza tutta al Naturale

Il concetto della cosmesi biologica è un trend del momento oppure ha un senso? Ce l’ha nel momento in cui capiamo che la pelle assorbe i prodotti chimici e viene ostruita dai siliconi, da qui nasce l’esigenza di usare prodotti naturali o biologici. Se non siamo sensibili all’argomento il problema non si pone ma non  per questo non esiste.

Mi sono avvicinata al biologico per i miei capelli anni fa  e da allora uso quasi esclusivamente  questo tipo di prodotti sia per viso, corpo e capelli. “Il prodotto biologico e naturale” esiste da tantissimo tempo ma è entrato a far parte delle nostre realtà da relativamente poco, prima non se ne parlava molto, rappresentava un mercato di nicchia. Oggi utilizziamo troppo spesso il termine “Bio” per moda, senza sapere se effettivamente abbia un riscontro e fondamenta. Un pò come la cucina vegana, è una moda o uno stile di vita e una scelta fatta per convinzione?

Comprare un prodotto o un altro è un fatto personale, una scelta non criticabile finchè c’è rispetto reciproco. Quando si entra negli estremismi il discorso cambia ma questo vale per ogni ambito. Alla base, come dico sempre, ci deve essere l’informazione.

Il concetto di  “biologico” oggi va a sostituire quello che noi intendevamo in passato per “naturale”, dietro queste produzioni cosmetiche c’è molto: dalla coltivazione delle materie prime, alla certificazione passando per lo studio dell’inci, perchè un prodotto non basta chiamarlo biologico per far si che funzioni. C’è un grande lavoro che queste aziende devono affrontare ogni giorno. I loro prodotti devono arrivare ad avere un mercato altrimenti senza non avrebbe senso e qui subentra l’altro grande lavoro: il farsi conoscere. Queste aziende devono scontrarsi con il mercato dei colossi non biologici di makeup e di cosmesi che molto spesso sono più concorrenziali, economici e tutto questo è un aspetto non indifferente. Questo per dirvi che i prodotti devono essere validi altrimenti non potrebbero concorrere. Tutto questo rientra perfettamente nel discorso che vi ho fatto sulla fast fashion, per avere prezzi estremamente bassi le industrie abbassano la qualità delle materie prime, non si pongono il problema dello smaltimento ecc. cose che possiamo immaginare.

Le due domande più frequenti sono:

  • i prodotti biologici funzionano davvero?
  • i siliconi nei prodotti fanno realmente male all’organismo?

Cerchiamo di rispondere alla prima domanda, anche se in parte ho già risposto: iniziamo con il dire che ogni tipologia di pelle è unica, due tipi di pelle secca non sono uguali, partendo da questo addentriamoci un pochino di più nella questione ma in modo semplice. Il prodotto che sia bio o no viene applicato sulla pelle, una crema, un tonico, una maschera o un sapone e per questo dobbiamo porci degli interrogativi e informarci sul prodotto che applichiamo.

I prodotti Non Biologici, contengono di solito sostanze di derivazione petrolchimica, questo per un fattore di resa e conservazione nel tempo e alle temperature:

  • petrolati
  • paraffine
  • oli minerali
  • siliconi
  • vaselline

I siliconi, gli oli e i petrolati formano una barriera sulla pelle, una sorta di pellicola che va ad ostruire i pori, la pelle in questo modo viene ossigenata male. Ad esempio il dimethicone è usato sempre in questo tipo di prodotti, creme, make-up ecc. e serve principalmente per dare l’illusione istantanea del levigato, del sano, della morbidezza, ma soltanto in apparenza. Nei contorno occhi si usano i siliconi volatili come il Ciclopentaxylosane che evaporando velocemente lascia una sensazione al tatto di pelle levigata. Ma hanno una reale funzione o è solo apparenza?

I siliconi di per sè non li assorbiamo ma ostruiscono i pori, come già detto, facendo comparire spesso, dopo un uso prolungato, acne o problemi dermatologici e non prevengono rughe o altro perchè non sono idratanti, almeno non totalmente. Poi  ci sono i siliconi medicali ed è tutto un altro discorso. Probabilmente in prodotti di alta fascia non bio, troviamo materie prime sicuramente più pregiate rispetto ai prodotti non bio di fascia medio bassa ma la vera efficacia nel tempo è da vedere perchè insieme a quelle materie prime di ottima qualità si associano comunque sostanze di origine petrolchimica.

I prodotti biologici hanno derivazioni vegetali, naturali e da agricoltura biologica. Sono biodegradabili, molto spesso  le aziende usano pack in vetro, plastica riciclata o pack in cartone per il discorso zero waste (zero sprechi). Sono ben studiati, c’è consapevolezza nella scelta di ogni dettaglio, le aziende sono attente all’ambiente. Ho conosciuto vari proprietari di brand biologici e ci sono vere filosofie “green” a cui si ispirano, non svendono i loro prodotti solo per venderli, vogliono dare informazioni ai loro clienti e prodotti di qualità. Anche qui possiamo trovare varie fasce di prezzo ma potete star certi che il prezzo basso corrisponde non ad una scarsa qualità ma alla scelta di usare pack minimal ad esempio oppure il prezzo è minore perchè l’azienda ha scelto di non comprare una certificazione e facendo così può abbassare il prezzo del prodotto.

La qualità resta  sempre al primo posto. Come vi dicevo conosco molti prodotti biologici e naturali, li ho testati, alcuni erano adatti a me altri no ma la qualità è indiscussa.

               

I prodotti naturali e biologici la pelle li assorbe, hanno quindi un efficacia reale e non all’apparenza, non sono deleteri dopo un uso prolungato negli anni. Ricordiamo anche che il prodotto naturale può non essere biologico, infatti i prodotti biologici per essere considerati tali, devono avere il 95% di ingredienti naturali di cui un 20%  devono provenire da agricoltura biologica.

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Ad esempio a mio marito non interessava il discorso silicone e biologico, fino a quando non lo ha capito sperimentandolo. Un inverno le sue mani erano davvero provate dal freddo, secche, spaccate ecc. si ostinava a mettere le classiche creme da supermercato, siliconiche, che davano l’illusione di mani lisce e idratate ma stava sempre da capo a 12. Un giorno l’ho costretto ad usare una crema biologica, questa crema non ha dato un’immediato riscontro di pelle levigata e la sua perplessità restava ma l’ha usata per qualche giorno con costanza. Le sue mani sono rinate. Il concetto è: quando esci metti pure una crema siliconica, che non demonizzo a prescindere, per avere una barriera dal freddo, ma a casa applica l’altra perchè l’idratazione che ti da è vera.

            

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Sperimentate i prodotti e usateli con costanza, fate attenzione se avete delle allergie, imparate a leggere un inci e togliete ogni pregiudizio. Ricordate che un prodotto biologico su due tipologie di pelle uguali (es. pelle mista) può dare riscontri diversi, è normale perchè ci sono tanti fattori da considerare. Se vi trovate bene con un fondotinta siliconico e non avete problemi di pelle, usatelo, non è un dramma, lo stesso vale per una crema, un tonico, io non sono estrema nelle mie scelte e non giudico quelle degli altri vi dico solo di alternare sempre i prodotti, di fare attenzione a cosa usate e di informarvi.

I prodotti biologici funzionano, in genere sono ben tollerati dalla pelle, salvo rare eccezioni date da allergie o intolleranze, rispettano il ph, idratano, possono essere usati anche da chi ha pelle sensibile o in gravidanza.

Personalmente ho trovato giovamento usando tanti prodotti bio, ovviamente non tutti mi piacciono, non tutti sono efficaci allo stesso modo ma questo problema lo riscontriamo sia nel  bio che nel non bio. Molte volte diciamo frettolosamente che una crema o un fondotinta non è buono semplicemente perchè abbiamo sbagliato a prenderlo, non ci siamo informati abbastanza. Se compriamo un fondo poco coprente ma abbiamo bisogno di coprenza, non è sbagliato il prodotto, ci siamo informati male.

Interessiamoci oggi della nostra pelle, che risente sia dei prodotti sbagliati per noi sia di un’alimentazione sbagliata. Dedichiamo del tempo al momento “struccaggio e detersione”, seguite una skincare mirata, anche se abbiamo una bella pelle dobbiamo lo stesso curarla. La pelle si stressa con il freddo, con il caldo, con il cambio di stagione, per un’alimentazione sbagliata, se beviamo poco, se abbiamo carenze vitaminiche ed è sbagliato dare la colpa ad un prodotto per una nostra disinformazione.

“Filosofia Green”

Le regolamentazioni europee si stanno modificando. 07/2019 Divieto dal 1° gennaio 2020 di immissione in commercio di prodotti cosmetici da risciacquo con microplastiche. sul sito www.cosmeticaitalia.it trovate tutte le info. Sul discorso certificazioni c’è molto da dire, ad esempio un prodotto l’azienda può dirti che è nickel free ma la certificazione non l’ha presa semplicemente perchè hanno un costo alto, sta al cliente scegliere di fidarsi o meno. Altra storia per il cruelty free, in Italia e credo in Europa è un obbligo non testare più sugli animali ma non è detto che ci sia la certificazione, per lo stesso discorso di prima. Nonostante non ci sia scritto noi sappiamo che per legge vigente non è possibile che quel prodotto sia testato sugli animali. Sta sempre a noi informarci e scegliere.

xoxo

Erika

 

 

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